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Abstract

Editors note: In these last two weeks of 2016, well be looking at a few selections that we havent yet discussed on AAS Nova from among the most-downloaded paperspublished in AAS journals this year. Il consueto programma di distacco riprenderà dopo la riunione invernale AAS.L’evoluzione della densità del numero di galassie a z 8 e le sue implicazionipubblicato ottobre 2016principale da asporto: Quante galassie ci sono nell’universo osservabile? L’ultima stima è di circa 2 trilioni, secondo uno studio condotto da Christopher Conselice (Università di Nottingham, Regno Unito). Gli autori hanno prodotto questa stima utilizzando osservazioni del numero di galassie in recenti indagini in profondità da Hubble e altri telescopi, e quindi estrapolando questo numero per tenere conto di galassie piccole e deboli che non siamo in grado di vedere.Perché è interessante: l’originale Hubble Deep Field Study della metà degli anni 1990 ha fornito la base per la nostra precedente stima di lavoro del numero di galassie che l’universo contiene, che era di circa 120 miliardi. La nuova stima di Conselice e collaboratori suggerisce quindi che ci sono un fattore di dieci galassie in più nell’universo di quanto pensassimo in precedenza!Cosa aspettarsi dalle osservazioni: al momento abbiamo solo la capacità di vedere circa il 10% di queste 2 trilioni di galassie. Ma gli osservatori futuri come il telescopio spaziale James Webb saranno in grado di individuare molte galassie più lontane di quelle che abbiamo trovato finora, aiutandoci a capire come queste galassie si sono formate nell’universo primordiale.CitationChristopher J. Conselice et al 2016 ApJ 830 83. doi: 10.3847 / 0004-637X/830/2/83

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